Dedizione
Quando rifletto sull’atto dell’educare, è inevitabile pensare al termine spagnolo compromiso, in italiano: impegno/dedizione. Educazione e dedizione si presentano come due facce della stessa medaglia; due parti inscindibili.
Quando rifletto sull’atto dell’educare, è inevitabile pensare al termine spagnolo compromiso, in italiano: impegno/dedizione. Educazione e dedizione si presentano come due facce della stessa medaglia; due parti inscindibili.
Chi frequenta i bambini quotidianamente conosce la loro passione per due azioni differenti, ma in parte assimilabili: la raccolta di piccoli oggetti, rapiti da terra, e la realizzazione di collezioni. Si tratta di due comportamenti diversi, non necessariamente collegati in una visione lineare e progressiva.
Professoressa ordinaria di Didattica e Pedagogia speciale, Dipartimento di Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin”, Università degli Studi di Bologna,I servizi di educazione e cura per la prima infanzia di qualità sostengono il successo scolastico di bambini e bambine e contribuiscono a ridurre le disuguaglianze sociali e il divario di
Da tempo in educazione le differenze sono considerate opportunità e strumento per sostenere in ogni soggetto la possibilità di crescere e formarsi, mantenendo aperte le possibilità del proprio divenire, verso una ricercata e consapevole instabilità che possa mettere in discussione.
Ph.D., Professore associato in Didattica e Pedagogia speciale, Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo, Università del Salento,Richard Sennet con il suo Costruire e Abitare. etica per la città (2020) ci riporta ad attribuire senso e significato al (ri)abitare la cité, in un viaggio colorato e profumato che connota lo stile di vita dei quartieri
“Nessun bambino – scrive Rachel Carson – dovrebbe crescere senza avere ascoltato il coro degli uccelli all’alba in primavera” (2020, p. 26). Memore della sua infanzia nelle campagne della Pennsylvania, quando la mamma la tirava giù dal letto prima che il sole sorgesse e la portava nel bosco ad ascoltare tordi,
Pessimisti, come siamo propensi a essere, in un periodo in cui la visione di catastrofi ecologiche e sanitarie è continuamente alimentata, quando pensiamo alla parola consunzione ci vengono immediatamente in mente immagini di povertà, trascuratezza, vecchiaia, stanchezza.
Nel 1947 appare sulla scena letteraria pedagogica L’Education du travail di Célestin Freinet, ispiratore del Movimento di Cooperazione Educativa. Un romanzo pedagogico, il racconto di un’utopia, in cui un paysan-poète radica l’azione educativa in quella che chiama la cultura della verità
Essere imperfetti non è piacevole: può significare disagio, sofferenza, imbarazzo, senso di inadeguatezza. Tessere un elogio edificante dell’imperfezione – come fanno quelli che vogliono venderci facili formulette esistenziali (trasforma le tue imperfezioni in opportunità!)