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Le parole dell'educazione

Intercultura

Chiara Bove – Professore Associato di Pedagogia Generale e Sociale, Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa”, Università di Milano-Bicocca

Il termine intercultura indica la possibilità (o meno) che soggetti, individui, culture con alle spalle riferimenti culturali, linguistici, valoriali, religiosi, politici, simbolici diversi, riescano a interagire tra loro in spazi e ambienti basati sulla convivenza democratica e il dialogo. Diversamente dal termine multicultura, che rimanda alla presenza di più realtà nello stesso contesto, il prefisso inter indica quell’orientamento teorico e metodologico che valorizza le differenze e la costruzione di spazi di incontro, confronto, interazione tra individui e gruppi (Sirna, 1997; Silva, 2011; Nigris, 2015). In primo piano ci sono la relazione con l’altro, la reciprocità, il rapporto tra culture (Abdallah-Pretceille, 1999). In questa prospettiva “l’apertura all’altro diviene un elemento essenziale di ogni pratica pedagogica” (Portera, 2013, p. 31) in una logica che oltrepassa un’idea reificata di cultura, aprendo i servizi educativi a pratiche e progetti basati sul riconoscimento dell’altro e sulla pluralità. 

L’educazione interculturale implica la messa in campo di azioni e progetti rivolti a incoraggiare il confronto e lo scambio tra chi ha origini culturali diverse, costruendo ambienti educativi basati sull’accoglienza, sull’inclusione, sul decentramento culturale, sul plurilinguismo, sulla comunicazione interculturale. “L’intercultura” si legge nelle Indicazioni nazionali “è già oggi il modello che permette a tutti i bambini e ragazzi il riconoscimento reciproco e dell’identità di ciascuno. […] La scuola raccoglie con successo una sfida universale, di apertura verso il mondo, di pratica dell’uguaglianza nel riconoscimento delle differenze” (Miur, 2012, p. 8). Il dialogo tra culture diventa il perno attorno a cui costruire contesti educativi interculturali, come già indicato dal Libro bianco sul dialogo interculturale (2008), che riconosce nel “dialogo” un diritto universale basato sulla partecipazione, la convivenza democratica, lo sviluppo di competenze interculturali. 

Oggi c’è accordo unanime tra ricercatori e decisori politici a livello internazionale sul ruolo dei servizi educativi per l’infanzia (ECEC) nella lotta alla diseguaglianza, alla marginalità e alla povertà educativa: contesti paradigmatici per la messa a punto di progetti di accoglienza ed educazione interculturale fin dai primi anni di vita, gli asili nido e le scuole dell’infanzia sono luoghi pubblici in cui i diversi modi di educare, di apprendere e di far star bene i bambini possono incontrarsi, influenzarsi reciprocamente, condividere finalità, obiettivi, strategie. In questi servizi è possibile osservare gesti di cura, modi di apprendere e di conoscere, linguaggi diversi nell’impegno comune di costruire comunità inclusive e contesti di qualità nel rispetto della pluralità dei modi di fare e intendere la famiglia, di essere genitori e figli, di educare. 

La sfida dell’interculturalità è in questo senso un progetto complesso e coraggioso, che richiede impegno e sforzo a livello di politiche educative ma anche nelle pratiche quotidiane affinché le varie tradizioni e culture non prevalgano, ma trovino modi innovativi per convivere nel rispetto reciproco a beneficio di tutti. Parlare di intercultura è una priorità per costruire contesti educativi di qualità ma è anche un’occasione pedagogica per ripensare alle pratiche quotidiane incoraggiando lo sviluppo di una forma mentis aperta, flessibile, plurale. 

 

 

 

Bibliografia

Abdallah-Pretceille M., L’éducation intercuturelle, PUF, Parigi, 1999.

Consiglio d’Europa, Libro bianco sul dialogo interculturale, Strasburgo, 2008.

Miur, Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione, in “Annali della Pubblica Istruzione”, 2012.

Nigris E. (a cura di), Pedagogia e didattica interculturale. Culture, contesti e linguaggi, Pearson Italia, Milano, 2015.

Portera A., Manuale di Pedagogia interculturale, Laterza, Roma-Bari, 2013.

Silva C., Intercultura e cura educativa nel nido e nella scuola dell’infanzia, Edizioni Junior-Spaggiari Edizioni, Parma, 2011.

Sirna Terranova C., Pedagogia interculturale. Concetti, problemi, proposte, Guerini, Milano, 1997.

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