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TAVOLI DI LAVORO

Alessio Cotena e Marco Isaia

Servizi educativi Fondazione Museo della Ceramica di Savona

Allestire i materiali

Le immagini che accompagnano l’articolo sono dei nidi e delle scuole dell’infanzia del Comune di Correggio (RE)

[…] e si tesse si tesse la luce con l’ombra. Il secco con l’umido del sotto terra. Nei fiori.

Mariangela Gualtieri, 20151

I materiali metallici non sono spesso tra i primi a essere associati alle esperienze educative ma, se scelti con cura e allestiti in modo appropriato, possono generare innumerevoli esperienze. Esistono diversi elementi in metallo da poter offrire per sostenere le esplorazioni di bambine e bambini, ciascuno dei quali innesca diverse possibilità. È fondamentale che alcuni di essi vengano preparati in anticipo, per moltiplicare le opzioni di utilizzo. Per esempio, i tubi metallici possono essere tagliati in diverse dimensioni e scelti già forati, oltre che separati in sezioni sia rotonde che quadrate, in modo da aumentare la varietà di incastri possibili. Si possono, poi, selezionare bulloni e rondelle di differenti grandezze. L’elemento cruciale sarà il filo metallico, che andrà scelto in diversi spessori e materiali (alluminio, ottone e rame) per variare le proprietà plastiche e cromatiche, e già tagliato in fili di varie lunghezze.

“Il fiore ha 5 petali… sono fatti bianchi con una riga in mezzo” “Dentro mi sembra una corona, perché è tutta intorno” “Ci sono dei piccoli pelini…” “Forse i pelini servono per tenere caldo il fiore quando c’è l’inverno” “Il giallo serve per le api per fare il miele e succhiano il nettare”

Sculture di fili

Allestiti i materiali, l’esperienza di gioco potrà iniziare. L’adulto potrà utilizzare delle suggestioni visive, come le immagini tratte da libri quali Azione di David A. Carter o le opere dell’artista Alexander Calder, per stimolare l’immaginazione dei partecipanti. Un elemento fondamentale per la creazione delle esperienze è fornire ai bambini e alle bambine delle basi stabili in legno provviste di fori. Queste permettono di incastrare tubi o fili in verticale, facilitando lo sviluppo delle loro creazioni scultoree o giochi di equilibrio. I partecipanti scopriranno in prima persona le diverse proprietà dei materiali: quali si riescono a piegare, incastrare, impilare, torcere e avvolgere. Troveranno, così, soluzioni inedite di equilibrio, costruzioni insolite e nuove possibilità, in una continua sperimentazione che può essere smontata e rimontata da capo in qualsiasi momento. Se si desidera espandere l’attività, è possibile anche introdurre la carta stagnola (alluminio) da cucina, la cui estrema malleabilità offrirà ulteriori e interessanti possibilità di ricerca sulla forma e sulla tridimensionalità.

PER APPROFONDIRE

Raiteri F., Valli L., “Provocazioni. Materiali inusuali e pensiero divergente”, in Guerra M. (a cura di), Materie intelligenti: il ruolo dei materiali non strutturati naturali e artificiali negli apprendimenti di bambine e bambini, Reggio Emilia, Edizioni Junior, 2017, pp. 147-153

 

 

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