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TAVOLI DI LAVORO
Quali sono le forme della natura?
Alessio Cotena e Marco Isaia
Servizi educativi Fondazione
Museo della Ceramica di Savona
CIANOTIPIA
Per realizzare una cianotipia bisogna lavorare in un ambiente soffuso, lontano dalla luce solare diretta, iniziando a mescolare i due liquidi in parti uguali, per poi stendere la miscela su un foglio di cartoncino non troppo sottile.
Una volta che il foglio è completamente asciutto, si possono disporre sopra foglie, fiori o altri elementi naturali. La composizione va poi bloccata con un vetro ed esposta al sole: in estate bastano circa due minuti, mentre in inverno i tempi possono allungarsi.
A questo punto, si immerge il foglio in acqua per fermare il processo di sensibilizzazione e, per rendere il blu ancora più intenso, è possibile aggiungere qualche goccia di acqua ossigenata all’acqua di lavaggio.
La cianotipia ci permette di lavorare anche con le trasparenze. Un invito che possiamo fare ai bambini e alle bambine è di ricercare gli elementi naturali che lasciano filtrare un po’ di luce. Scopriranno così la leggerezza di alcuni petali, l’effetto che lascia il sale grosso da cucina, per arrivare agli effetti particolari delle foglie che iniziano a screpolare.
STAMPA
Per realizzare stampe che mettano in risalto le forme naturali, si può usare una lastra di gomma EVA o di adigraf. Dopo aver inchiostrato uniformemente la lastra, disponi sopra di essa foglie, fiori o altri elementi naturali. Poi, adagia delicatamente il foglio sul tutto e passalo nel torchio per applicare una pressione uniforme.
Dopo la prima stampa, si possono invitare i bambini e le bambine a sperimentare di nuovo. Togliamo le foglie dalla lastra di adigraf e proviamo a stampare un’altra volta per vedere che effetto si ottiene. In alternativa al torchio da stampa, si può utilizzare una comune macchina per la pasta fresca.