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Insieme viene meglio

Un’esperienza di stimolazione olfattiva
in ambiente Snoezelen

Maria Taranto
Coordinatrice, nido d’infanzia San Giovanni, Ragusa


Elisabetta Asta, Marisa Iemmolo, Cinzia Leggio e Giovanna Vinci
Educatrici, nido d’infanzia San Giovanni, Ragusa

ABSTRACT L’esperienza di stimolazione olfattiva ha preso avvio con la scrittura di una storia guida che, avendo come protagoniste alcune piante aromatiche (menta, limone, rosa damascena, lavanda, rosmarino), ha guidato bambine e bambini in un percorso di scoperta di odori e profumi. La realizzazione di un albo olfattivo illustrato su legno ha rappresentato il cuore del percorso, rendendo il progetto coinvolgente e significativo per tutti e tutte le partecipanti. L’esperienza è stata presentata in occasione del IV Convegno promosso dalla Rete Nazionale Snoezelen.

PAROLE CHIAVE Multisensorialità, olfatto, benessere, albi, Snoezelen

CONTATTI m.taranto@comune.ragusa.it 

L’esperienza del nido d’infanzia comunale San Giovanni con l’applicazione del metodo Snoezelen inizia qualche anno fa quando le educatrici hanno avuto l’idea di trasformare un locale in un ambiente multisensoriale. Nel settembre 2024 il nido ha aderito, quale prima realtà 0-3, al protocollo della Rete Nazionale Scuole Snoezelen, nata nel maggio 2021 su iniziativa del dirigente scolastico dell’I.C. A. Narbone di Caltagirone (Ct), un ambizioso progetto che vede, ad oggi, la presenza di oltre 80 partecipanti tra scuole di ogni ordine e grado ed enti locali disseminati nel territorio nazionale, dal Piemonte alla Sicilia. Il nido rappresenta, al momento, l’unica esperienza 0-3 della rete che possiede al proprio interno una stanza Snoezelen. Le educatrici sono impegnate, tra le altre attività, nella diffusione del metodo, attraverso il coinvolgimento delle famiglie e del territorio nella programmazione di alcune attività, tra cui, a titolo esemplificativo, la stimolazione visiva, tattile, le mostre immersive ecc.

L’OLFATTO: UN PONTE VERSO LO SVILUPPO COGNITIVO

L’obiettivo individuato all’inizio del percorso “Insieme viene meglio” è stato di sviluppare capacità percettive, espressione di sensazioni ed emozioni, utilizzando una storia come sfondo e creando un albo illustrato per rendere l’esperienza più coinvolgente e immersiva. La progettazione del percorso, rivolto a sedici bambini e bambine della sezione divezzi (24-36 mesi), ha tenuto conto della necessità di creare un ambiente multisensoriale, alla luce della consapevolezza che “l’esperienza sensoriale è fondamentale per favorire l’apprendimento e la crescita armoniosa”. Attraverso le fasi del progetto, i bambini sono stati guidati a conoscere sé stessi e il mondo naturale, esplorando odori di

erbe aromatiche, oggetti e materiali diversi, mediante giochi ed esperimenti di discriminazione e associazione degli odori, stimolando altresì espressione emotiva, memoria e riconoscimento e arricchendo il vocabolario legato alle sensazioni olfattive. Le attività hanno favorito la scoperta di odori naturali come quelli delle erbe e della terra, promuovendo la conoscenza e comprensione dell’ambiente circostante. Si è posta grande attenzione allo sviluppo cognitivo, migliorando analisi sensoriale e sviluppo sociale: condividere esperienze olfattive con i coetanei ha aiutato a rafforzare il senso di comunità, favorito la socializzazione e l’apprendimento collaborativo. Durante le attività di stimolazione olfattiva e, più ampiamente multisensoriale, i bambini hanno esplorato materiali con le mani, con il naso e anche con la bocca, esercitando motricità e coordinazione e consolidando le competenze motorie in modo naturale e divertente.

LE MOLTEPLICI POSSIBILITÀ DI SPAZI, STRUMENTI E MATERIALI 

Il progetto ha previsto un’accurata organizzazione degli allestimenti e una minuziosa scelta dei materiali, sia per la realizzazione delle attività con bambini e bambine sia per la realizzazione dell’albo olfattivo in legno, muovendo dall’assunto che “la progettazione di spazi che coinvolgano vista, udito, tatto, olfatto e gusto […] può migliorare le capacità di attenzione, memoria e comunicazione dei piccoli utenti”. Sono stati utilizzati:

  • elementi presenti in natura, come piante aromatiche (menta, rosmarino, lavanda), pigne, ciottoli, piume e penne, limoni, fiori (rosa damascena);

  • materiali di riciclo, come stoffe, pannelli di legno, carriole, pezzi di tronco, mortai, cilindri di cartone, fil di ferro;

  • strumenti della stanza Snoezelen, come lavagne luminose, torce elettriche, proiettore, specchi, musica e oli essenziali, per creare un ambiente multisensoriale e coinvolgente. Gli oli essenziali, i bastoncini e le stoffe hanno costituito strumenti fondamentali per stimolare l’olfatto in modo delicato e controllato, permettendo ai bambini di riconoscere e associare odori diversi a ricordi e emozioni;

  • impregnante per legno e pennarelli indelebili per legno.

LE FASI DEL PERCORSO 

La prima fase del percorso ha riguardato l’ideazione e la scrittura del racconto che vede protagonisti cinque aromi che scoprono l’importanza della collaborazione e della loro unione per la riuscita di una buona e profumata torta. La storia guida, avendo come protagoniste alcune piante, agrumi e una rosa, è stata costruita proprio per veicolare l’intero percorso di scoperta e stimolazione olfattiva. Il racconto è stato narrato a bambine e bambini attraverso momenti che consentissero loro l’osservazione dal vivo degli aromi, quindi una prima conoscenza “visiva” degli stessi.

Nella seconda fase si è dato spazio alla ricerca e conoscenza delle piante aromatiche nell’orto didattico, un piccolo angolo curato con impegno, dove ad attendere i piccoli esploratori c’erano varie piante posizionate in modo da favorire l’interazione diretta. Questa fase ha favorito l’apprendimento esperienziale e l’osservazione diretta delle caratteristiche delle piante: bambine e bambini si sono avvicinati alle stesse toccando le foglioline, i fiori e i rami, cercando di catturare le sfumature aromatiche, alcune con note dolci e leggere, altre più intense e fresche. La manipolazione delle foglie e dei petali ha permesso di liberare e percepire i profumi caratteristici, stimolando il senso dell’olfatto e rafforzando la capacità di riconoscere e distinguere le diverse fragranze. La progettazione delle esperienze, a partire da questa fase, è stata diversificata per ciascun aroma e svolta secondo una turnazione per gruppi di 4-5 bambini e bambine. Al termine delle attività ciascun gruppo ha avuto il compito di portare la pianta all’interno della stanza Snoezelen, attraverso carriole e secchielli e mediante un percorso guidato dalle educatrici nei locali del nido.

Nei giorni successivi, seguendo la stessa suddivisione in gruppi, le educatrici hanno allestito la stanza Snoezelen, arricchita con elementi come luci soffuse, giochi di luci e ombre, diffusori di aromi, materiali colorati e musica rilassante, dedicando cinque giornate (una per ciascun aroma) alla conoscenza attraverso stimoli tattili, olfattivi, uditivi e visivi. In questa terza fase, i bambini hanno potuto manipolare diversi materiali naturali e non (piantine, bucce, carta, tessuti, legno, oli, luci a led ecc.). Alcune attività hanno previsto l’uso di utensili come mortai e contenitori per pestare o manipolare liberamente gli elementi aromatici. L’utilizzo del mortaio ha assunto un ruolo centrale, poiché ha permesso ai bambini di scoprire e sperimentare la trasformazione dei materiali, come le foglioline di menta, attraverso movimenti rotatori e pressioni che favoriscono la percezione, la coordinazione e la motricità fine. I bambini hanno pestato le foglie nel mortaio per liberare le fragranze intense, sentendo la consistenza degli elementi naturali tra le dita, per poi versare i residui nei contenitori, facilitando così i travasi. In alcuni casi sono state realizzate esperienze come la creazione di collage sensoriali o l’osservazione di colori e forme tramite specchi e luci.

La fase successiva ha riguardato la creazione dell’albo illustrato con materiali di riciclo. L’intero gruppo di lavoro del nido, costituito da educatrici e osa, ha partecipato alla realizzazione dell’albo olfattivo. Tale prodotto è stato realizzato tagliando sette pannelli di legno quadrati (31,5 x 31,5 cm) costituenti le pagine. Su ciascun pannello sono stati applicati tre fori necessari al successivo assemblaggio, avvenuto con tessuto fiorato cucito con all’interno del fil di ferro. Ogni pannello è stato trattato con impregnante lucido per il legno e poi colorato e illustrato a mano. L’albo contiene quattordici pagine per cinque pannelli olfattivi. In corrispondenza della narrazione relativa a ogni aroma si è applicato un tondo trasparente plastificato su cui è stato incollato un piccolo cerchio di tessuto. Ciascun pannello è stato dipinto a mano con colori indelebili per legno e successivamente montato. L’ultima fase ha riguardato l’attività di collage e decorazione dell’albo con lettura finale in ambiente Snoezelen. I bambini e le bambine per prima cosa hanno imbevuto il tessuto posizionato al centro di ogni “pagina” con l’olio essenziale dell’aroma trattato; in seguito, hanno incollato sul tondo plastificato trasparente, posto intorno al tessuto, alcuni elementi degli aromi stessi (foglie di rosmarino e menta, petali di rosa, fiori di lavanda, buccia grattugiata di limone). A lavoro terminato, l’albo è stato letto ai bambini: tale conclusione ha consentito ai bambini di integrare le percezioni tattili e olfattive con l’aspetto visivo, arricchendo così la sperimentazione complessiva. Lo stupore e la sorpresa riscontrati sono stati fonte di grande gioia e restituzione positiva del percorso.

BAMBINI E BAMBINE PROTAGONISTI 

Per favorire la partecipazione attiva dei bambini del nido nei laboratori dedicati alle piante aromatiche, sono state messe in campo diverse strategie che hanno stimolato i sensi e l’interesse dei partecipanti. Questi incontri sono stati pensati non solo come momenti di scoperta, ma anche come occasioni per sviluppare un rapporto diretto e naturale con il mondo delle piante, mettendo al centro i bambini e il loro modo di esplorare. Per catturare l’attenzione dei piccoli e favorirne la comprensione e il protagonismo, sin dall’inizio del percorso è stata narrata la nostra storia, che si è rivelata semplice ma affascinante. Questo racconto ha creato un’atmosfera magica e stimolante, che ha aiutato bambine e bambini ad ascoltare e a vivere l’attività con interesse. Gli ambienti e gli allestimenti in cui si sono svolte le attività, sono stati pensati con cura per essere accoglienti, luminosi e sicuri, facilmente accessibili e ordinati, utili a stimolare curiosità e autonomia dei bambini. Le attività sono state ripetute nel tempo, permettendo di consolidare le scoperte e approfondire la conoscenza delle piante aromatiche, seguendo un percorso di apprendimento progressivo e naturale. L’attenzione alle singole reazioni e preferenze dei bambini ha permesso di adattare le attività ai loro tempi e alle loro attitudini, così da rendere l’attività positiva e personalizzata. Durante tutto il percorso è stato utilizzato un linguaggio semplice, positivo ed entusiasta, che incoraggiasse ogni piccolo contributo, al fine di rafforzarne autostima e moti-

ESITI E OSSERVAZIONI

Le attività sensoriali svolte con i bambini nel nido hanno portato a risultati molto positivi e incoraggianti. Le osservazioni finali hanno rivelato un forte coinvolgimento degli stessi e una curiosità vivace nei confronti degli stimoli olfattivi. Hanno mostrato un interesse particolare nell’esplorazione di fiori, agrumi e erbe aromatiche, manifestando una naturale predisposizione a conoscere il mondo che li circonda. I momenti di relax, accompagnati da musica e luci soffuse, hanno creato un’atmosfera favorevole e di benessere in cui i bambini hanno potuto connettersi emotivamente con le fragranze. Durante le attività, questi hanno interagito in modo spontaneo con gli oggetti da annusare, dimostrando una crescente sensibilità olfattiva. Hanno dimostrato di essere in grado di riconoscere e differenziare diversi profumi: un importante processo di discriminazione sensoriale, fondamentale per lo sviluppo cognitivo.

Inoltre, la manipolazione dei materiali ha avuto un effetto positivo sulla motricità fine, migliorando la coordinazione e la precisione nei movimenti delle mani. Le attività artistiche hanno ulteriormente stimolato la creatività e l’espressione delle emozioni. Questo approccio ha permesso loro di comunicare le esperienze sensoriali attraverso l’arte, contribuendo anche al benessere emotivo. La scoperta delle piante utilizzate ha suscitato in loro interesse e rispetto per l’ambiente, aiutandoli a sviluppare un atteggiamento di cura verso il mondo naturale. Questa esperienza ha rappresentato per tutti, bambine, bambini e staff del nido, un’opportunità preziosa nuova e significativa, ha consentito di elaborare e sentire anzitutto la sperimentazione di “insieme”.

1  Martini A., Progettare ambienti multisensoriali in contesti educativi, Trento, Erickson, 2018, p. 15. 2 Ivi, p. 15.

DOMANDE GENERATIVE

L’educazione dei sensi ha un altissimo significato pedagogico, in quanto si configura come condizione a monte del futuro rapporto del bambino con l’ambiente in funzione sociale. Che valore ha questa affermazione all’interno del vostro progetto educativo?

L’olfatto è un senso potente per imparare a leggere il mondo, poco esplorato e da rivalutare. Attraverso quali esperienze ambientali date significato e allenate le memorie olfattive dei bambini e delle bambine?

Come costruire, tra i materiali a disposizione, degli “olfattori”, biblioteche di odori che permettano al bambino di concentrarsi, isolando il senso?

(Francesca Ciabotti)

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