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IDEE E PRATICHE DI SOSTENIBILITÀ
a cura di Letizia Luini e Francesca Rota
Educare alla cittadinanza globale per co-costruire una società più sostenibile

L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile (ONU, 2015) afferma che nessuno deve essere lasciato indietro lungo il viaggio verso la creazione di un mondo più equo e sostenibile, a partire dai più giovani, chiamati a essere partecipanti attivi nei processi di cambiamento. Per raggiungere questo obiettivo è indispensabile garantire che bambine e bambini abbiano accesso ad ambienti di apprendimento che permettano loro di acquisire gli strumenti e le conoscenze necessarie per partecipare pienamente alla vita sociale. In tal senso, risulta interessante provare a esplorare le possibili connessioni tra il tema dell’educazione alla sostenibilità e allo sviluppo sostenibile e quello dell’educazione alla cittadinanza, a partire da alcuni documenti di riferimento a livello nazionale e internazionale.
Ma cosa si intende con il termine “cittadinanza”? Secondo Mortari (2008) la cittadinanza rappresenta una pratica finalizzata alla co-costruzione di un ambiente di vita entro il quale ciascuno possa trovare la condizioni per realizzarsi, attraverso il dialogo, il confronto tra le differenze che caratterizzano i contesti culturali e la collaborazione. A questo proposito, le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione (MIUR, 2012) affermano che l’educazione alla cittadinanza può essere promossa attraverso esperienze che favoriscono la cooperazione e la solidarietà e permettono di imparare a prendersi cura di sé, degli altri e dell’ambiente, creando un contesto ideale per sviluppare valori condivisi e atteggiamenti collaborativi.
La vita che si svolge quotidianamente all’interno dei servizi risulta, quindi, di fondamentale importanza in quanto offre a bambine e bambini l’opportunità di impegnarsi in attività di routine come la pulizia, la cura degli spazi comuni, la gestione dei materiali, la documentazione, la partecipazione alle decisioni comuni e l’organizzazione del lavoro collettivo. Al tempo stesso, educare alla cittadinanza significa costruire un senso di legalità e sviluppare un’etica della responsabilità, obiettivi che possono essere promossi attraverso la capacità di scegliere e agire in modo consapevole, così come di fare ipotesi volte al miglioramento continuo del proprio ambiente di vita.
Spesso si riscontra uno scarso coinvolgimento di bambine e bambini per quanto riguarda le possibilità di partecipazione alla vita della comunità, ma la cittadinanza è una competenza che risulta importante sviluppare lungo tutto l’arco della vita, a partire dalla nascita, perché si basa sul senso di appartenenza a una comunità. Al fine di promuovere lo sviluppo di questa competenza, la Raccomandazione relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente (Consiglio dell’Unione europea, 2018) enfatizza il ruolo dell’insegnamento e dell’apprendimento collaborativo, della partecipazione attiva ai processi decisionali da parte di bambine e bambini e della capacità di impegnarsi con gli altri per raggiungere un interesse comune o pubblico, come lo sviluppo sostenibile della società. Parte del target 4.7 dell’Agenda 2030 (ONU, 2015), infatti, è lo sviluppo dell’educazione alla cittadinanza globale, in quanto promuovere la partecipazione dei più giovani rispetto a questioni sociali, politiche, economiche e ambientali legate ai luoghi in cui vivono, può consentire loro di percepirsi come cittadini del mondo, impegnati nel proprio contesto locale ad affrontare problemi che riguardano anche il contesto globale.
In questo senso, l’educazione alla cittadinanza globale ha come obiettivo quello di porre bambine e bambini in condizione di assumere ruoli attivi per contribuire alla co-costruzione di un mondo più giusto, pacifico, tollerante, inclusivo, sicuro e sostenibile (UNESCO, 2014).
In questi ultimi due documenti è possibile notare l’accostamento del termine “globale” al concetto di educazione alla cittadinanza in quanto, date le complesse sfide che interessano tutto il pianeta e che al tempo stesso si riflettono nella vita quotidiana di tutti, a partire dai più piccoli, ai servizi educativi è richiesto sempre più di formare cittadini italiani che siano al tempo stesso cittadini d’Europa e del mondo, poiché i problemi più importanti che oggi investono l’umanità non possono essere affrontati all’interno dei confini nazionali tradizionali (MIUR, 2012).
Un esempio è costituito proprio dall’educazione alla sostenibilità o dall’educazione allo sviluppo sostenibile che può essere considerata una sfida che parte dai contesti più vicini a bambine e bambini, in cui possono agire in prima persona, ma dove al contempo si riflettono anche dinamiche globali.
Un altro documento fondamentale ai fini della riflessione intorno al tema dell’educazione alla cittadinanza è la Strategia italiana per l’Educazione alla Cittadinanza Globale (Ministero per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale et al., 2018). Il documento sottolinea come l’educazione alla cittadinanza globale solleciti un ruolo attivo sia da parte dei singoli sia della collettività e possa essere promossa attraverso metodologie didattiche innovative, interattive, maieutiche, critiche, fondate sul dialogo tra pari e la riflessione. In tal senso, un aspetto interessante è l’accento che viene posto sulla distinzione tra momenti di partecipazione, che hanno un’influenza diretta sui processi decisionali, e momenti di semplice informazione e consultazione. Alla luce della cornice sin qui delineata è possibile affermare che l’educazione alla cittadinanza globale consente di promuovere lo sviluppo di competenze utili a esplorare, comprendere e discutere le complesse relazioni che caratterizzano questioni di natura sociale, ambientale ed economica legate alla sostenibilità e allo sviluppo sostenibile.
L’educazione alla cittadinanza globale può, infatti, essere considerata funzionale al raggiungimento di tutti gli obiettivi di sviluppo sostenibile indicati dall’Agenda 2030, in quanto promuove la capacità di agire da cittadini responsabili e di sentirsi parte attiva dei processi decisionali a diversi livelli, attraverso l’esercizio del pensiero critico, la capacità di problem solving e il sentimento di appartenenza a una comunità più ampia.
In questo senso, i servizi educativi possono rappresentare dei contesti significativi in cui vivere le prime esperienze di cittadinanza, attraverso le pratiche quotidiane che in essi hanno luogo, a partire dall’idea che i bambini non sono solo cittadini del futuro ma anche del presente, che possiedono fin da piccoli le capacità necessarie a co-costruire un mondo più sostenibile.
“Una società complessa e interdipendente pone a cittadine e cittadini sfide in continuo mutamento in relazione alle conoscenze, capacità, valori e atteggiamenti che favoriscano un mondo sostenibile, equo e inclusivo [...]. Politiche e pratiche significative riguardano l’azione individuale e collettiva dei cittadini, l’esercizio della democrazia e approcci educativi trasversali rispetto alle tematiche globali.”
Ministero per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale et al., 2018, p. 6
Letizia Luini e Francesca Rota, dottorande in Educazione nella Società Contemporanea, Università degli Studi di Milano-Bicocca, insegnanti di scuola dell’infanzia e primaria.
PER APPROFONDIRE
Consiglio dell’Unione europea, Raccomandazione del Consiglio del 22 maggio 2018 relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente, 2018, https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32018H0604(01).
MIUR, Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione, 2012.
Ministero per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale et al., Strategia italiana per l’Educazione alla Cittadinanza Globale, 2018, https://www.info-cooperazione.it/wp-content/uploads/2018/02/Strategia-ECG.pdf.
Mortari L., Educare alla cittadinanza partecipata, Milano, Mondadori, 2008.
ONU, Trasformare il nostro mondo: l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, 2015, https://unric.org/it/wp-content/uploads/sites/3/2019/11/Agenda-2030-Onu-italia.pdf.
UNESCO, Global Citizenship Education: Preparing learners for the challenges of the 21st century, 2014, https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000227729.