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STRUMENTI
PAROLE, IMMAGINI E MATERIA
Albero
di Alessio Cotena e Marco Isaia
IMMAGINARI
“Albero abbraccio e respiro del mondo Strade radici che arrivano in fondo Chissà da dove arriva il tuo suono Suono che parla di un cuore buono Chissà da dove arriva il tuo canto Canto di foglie, che vibra d’incanto […]”
Sabrina Giarratana, 2022
Le immagini e gli immaginari legati agli alberi sono innumerevoli. In atelier, la ricerca è orien-tata a suggerire forme, colori e strutture an-che insolite, che aiutino le bambine e i bambini a superare facili stereotipie, stimolandoli a os-servare la diversità e la complessità del reale. Il primo contatto è con gli alberi che possono cir-condare la scuola, per poi incontrare immagini e piccole piante da interno. Le fotografie, opportu-namente elaborate, aiutano a isolare le forme o a evidenziare le superfici per sostenere lo sguardo dei bambini nella produzione ceramica del laboratorio. In queste esplorazioni sono preziosi compagni gli albi illustrati come Raccontare gli alberi, che grazie alle illustrazioni di Pia Valentinis permette di incon-trare diverse soluzioni grafiche e visive: da quelle più gestuali a quelle sintetiche, fino a particolari di foglie e frutti. Saremo Alberi, invece, spinge a con-centrarsi sulla struttura dell’albero per unirla alla dimensione narrativa. Anche la ricerca di alberi nelle opere d’arte è un’esperienza interessante, che può offrire ulteriori stimoli visivi e possibilità creative.
ALLESTIMENTO DEI MATERIALI
La ceramica permette ai bambini di esplorare l’ar-gilla nei suoi molteplici aspetti e forme. Nel pre-parare il tavolo dei materiali è importante sce-gliere sia diverse argille (rosse, bianche e nere), sia impasti ceramici come i gres, selezionando quelli con diverse chamotte (granulosità), così da permettere ai bambini di esplorare le mol-teplici proprietà tattili e plastiche della materia. Questa ricerca può estendersi fino alla speri-mentazione delle terre presenti nei luoghi vicini. Nella cura del setting è molto importante inserire anche gli stati dell’argilla: quella secca, quella pol-verizzata e la barbottina (cioè allo stato cremoso), sperimentando così il concetto di trasformazione.
PER APPROFONDIRE
Evangelista M.L., Saremo Alberi, Bazzano, Artebambini 2010.
Giarratana S., Amica Terra, Casalecchio di Reno (Bo), Fatatrac, 2022.
Valentinis P., Evangelista M., Raccontare gli alberi, Mi-lano, Rizzoli, 2012.